Non conosci quasi più i tuoi gusti, ma i suoi sono stampati chiaramente nella tua mente.
Al ristorante sai quello che prenderebbe lui.
E tu in tutti questi anni sei stata la sua ombra.
Magari, anche la parte migliore di lui!
Quella che ha sacrificato sé stessa per lui; che ha rinunciato alla vita sociale, che ha fatto un passo indietro rispetto a lui nella carriera per la famiglia.
Queste cose sono alcuni degli aspetti della mia storia.
Li senti familiari?
Spesso, in quei primi weekend, da sola, senza i bambini, con la mia cup of thè tra le mani, mi sono chiesta: “Era giusto così?”
Bisogna annullarsi per un uomo?
Nel 2024 può ancora esserci questo modello di donna?
La mia generazione (forse anche la tua?) proviene da genitori composti da padre e madre che, con il loro esempio, ci hanno mostrato che il loro percorso fatto di privazioni, sacrifici e ingestione di bocconi amari fosse la strada giusta per ambire a qualcosa di concreto…
Ma questo atteggiamento è sano per la coppia, per te ed i figli?
Ogni momento è buono per mettersi in discussione e capire chi siamo e cosa vogliamo dalla vita.
La comunicazione è fondamentale tra i partner e a maggior ragione ora che è finita, riparti da te.
Riparti dalle tue credenze e fai chiarezza con te stessa.
E soprattutto datti valore.
Cosa si intende realmente?
Giuro che all’inizio non capivo proprio il significato e quindi come fare.
E’, invece, più facile cadere nel solito loop mentale: Quante volte ti sminuisci?
Ricordati che il tuo esempio lascerà una traccia nella vita dei tuoi figli.
Quale insegnamento vuoi passare loro?
Quando finisce un matrimonio, la tua autostima non è al massimo (magari anche prima).
Ed allora cosa fare?
Negli ultimi anni ho lavorato moltissimo sulla mia autostima, sul mio valore.
Autostima non significa ego.
Autostima = volersi bene, riconoscere il proprio valore senza calpestare nessuno né paragonarsi o tantomeno giudicare altri.
Riparti da te stessa.
Chi sei?
Quale lavoro ti piacerebbe fare?
Ti leggo e rispondo nei commenti!
You rock!
Anna
