l'età per ricominciare

Hai l’età per ricominciare!

L’età è solo un numero.

Non è mai troppo tardi.

Sei giovane dentro.

Vecchio è chi smette di sognare.

Non conta quanti anni hai, conta come li porti.

Non si è mai troppo vecchi per imparare.

 

…e potrei andare avanti! Questi sono solo alcuni modi di dire che dai 40 in qualche modo fanno eco nella tua mente ma che si scontra con una società che ti ricorda sempre la tua età.

 

Ti è mai capitato?

 

Non ho mai accettato un limite come questo sebbene tutto mi riportasse alla realtà degli anni che passano. Non ho mai accettato etichette e nemmeno le ho seguite. Credo fermamente che non sia MAI troppo tardi! Me lo ripeto ogni giorno…a maggior ragione da quando mi sono separata.

 

A 46 anni mi sono rimboccata le maniche e sono tornata sui banchi.
Non metaforicamente.
Proprio in aula, con zaino, penna, appunti. Circondata da ragazzi più giovani di me di almeno vent’anni.

 

Ogni mattina, mentre prendevo posto tra i banchi, dentro di me combattevano due voci.
Una diceva: “Ma cosa stai facendo? Alla tua età?
L’altra rispondeva: “Sto ricominciando. E sì, sto tremando un po’ ma vado avanti.

 

Perché sì, ricominciare a 46 anni — con una carriera già alle spalle, un matrimonio finito e la voglia testarda di ricostruirmi una vita tutta nuova — non è una passeggiata.
Significa rimettersi in discussione. Significa ritornare studentesse, confrontarsi con menti fresche, sguardi curiosi addosso come proiettili, concetti che non ti entrano al primo colpo.
E sentire, ogni tanto, l’autostima fare su e giù come un ascensore impazzito.

 

Ma lo rifarei cento, mille, un milione di volte.

 

Perché ho scoperto che non è mai troppo tardi per imparare qualcosa di nuovo.
E, soprattutto, non è mai troppo tardi per sognare un futuro diverso, migliore da quello che avevo immaginato dieci anni fa!

 

Tornare a studiare dopo anni non è romantico. È faticoso come scalare l’Everest.

 

 

Provi imbarazzo, manca il fiato.
Ti senti fuori posto.
Ti confronti con chi ha il doppio della tua energia e la metà delle tue paure.
Eppure, è un gesto di coraggio enorme.

Per me ha significato dire:

Ok, ho 46 anni, ma non voglio smettere di migliorarmi e non lo farò fino all’ultimo respiro”.

E poco dopo, è arrivato il passo successivo: cercare un nuovo lavoro. Con un CV pieno di esperienze, ma anche pieno di domande non dette.

Tipo: “Non sarai un po’ troppo senior per noi?”

La risposta, spesso, te la devi dare da sola:

“Sono senior, sì. Ma anche pronta a condividere la mia esperienza e tanta voglia di fare. Di imparare ancora. Di dare un senso nuovo a tutto quello che ho vissuto.”

Lo dico senza filtri: a volte ho pianto.
Non per dolore, ma per la fatica di sostenere tutto insieme: studio, ricerca, figli, bollette, un futuro incerto.
Ma ogni volta che sentivo vacillare la mia forza per qualche ora, qualcosa dentro mi riportava lì, a provarci ancora, a non mollare mai.

Non è solo una storia di coraggio.
È una storia di dignità, di fiducia, di voglia di ricostruire con le mie mani.

A volte basta un cambiamento minuscolo — un esame superato, una mail di risposta, un “ciao” da una compagna di corso — per farti sentire che sei ancora viva, in cammino.

Se stai leggendo questo articolo e pensi:

“Be’, ma lei è diversa, lei ce l’ha fatta…”

Ti fermo subito.
Non sono diversa da te.
Ho avuto paura. Ho dormito poco. Ho sentito la solitudine fare eco. Ma mi sono detta: vale la pena provarci. Anche solo per vedere chi divento.

Se anche tu stai pensando di ricominciare, sappi che puoi farlo.
Non serve il momento perfetto. Non serve il coraggio pieno.
Basta una scintilla. Un passo. Una decisione imperfetta, ma tua.

Una cosa che mi ha aiutata tanto è stata ritrovare altre donne come me. Non solo per studiare insieme o scambiarci dritte sul lavoro ma per sorridere delle nostre insicurezze, per dirci:

Ti capisco. Anche a me succede.

È per questo che Wommate esiste.
Perché a volte basta una voce amica per farci ricordare che non siamo rotte. Non siamo finite. Non siamo fuori tempo.

Siamo donne che si rimettono in gioco.
Anche a 46 anni.
Anche con mille dubbi.
Anche senza sapere se andrà bene.
Ma sapendo che vale la pena provarci.

La verità?
Non sei mai troppo grande per essere la versione più libera di te stessa.

Quando è che abbiamo iniziato a pensarlo davvero, che “ormai è troppo tardi”?
Forse al primo capello bianco.
O quando ci hanno detto che “a una certa età” bisogna solo sistemare, aggiustare, mantenere.
Che cambiare, sognare, ripartire sono cose da ragazze. Non tornerei indietro ai miei 20 anni, così confusa, insicura ma all’epoca potevo permettermi il lusso di sbagliare.

Ecco: bugia colossale.

L’età è una cosa strana.
Sulla carta dice numeri.
Dentro di noi, dice ben altro.

Quante volte ti sei sentita dire “sei troppo vecchia per questo”?
Magari da qualcuno che nemmeno conosce la tua storia, il tuo coraggio, tutto quello che hai già affrontato.
E quante volte, peggio ancora, sei stata tu a dirtelo da sola?

Chi l’ha detto che siamo “vecchie”?

La verità è che nessuno può decidere cosa possiamo o non possiamo fare. Né la carta d’identità, né il calendario. Figurati la vocina nella testa che, spesso, non dice altro che le nostre paure.

Cambiare non ha un’età. Sognare non ha una data di scadenza. Ripartire non è una cosa da adolescenti. È una scelta da donne.

E a essere oneste, oggi abbiamo qualcosa che da ragazze non avevamo:

Esperienza.
Consapevolezza.
Libertà.
Sì, libertà vera. Quella che arriva quando smetti di voler piacere a tutti e inizi a scegliere solo chi ti fa stare bene.

Qual è quella cosa che hai sempre voluto fare e hai chiuso in un cassetto?
Un corso, un viaggio, un progetto personale?
Perché è lì che dobbiamo guardare.

Il bello di questa fase della vita è che non devi più dimostrare niente a nessuno.
Puoi farlo per te. Solo per te. Senza ansie, senza aspettative esterne, senza bisogno di permessi.

Magari qualcuno ti dirà che è “da ragazzine”.
Che è “una perdita di tempo”.
Che “non è più il momento”.

Non ascoltarli.
Non ascoltarti, quando ti viene il dubbio.

Il momento è adesso. È sempre adesso!

Il tempo migliore è quello che scegli adesso.

Non lasciare che un numero decida chi sei. Non lasciare che il passato pesi più del futuro. C’è ancora tanto da scoprire. Tanto da creare. Tanto da vivere.

E non devi farlo da sola.

Qui su Wommate trovi donne come te, che sanno che ogni stagione può essere quella giusta per fiorire.

Non esiste un’età giusta per cambiare.
Non esiste un’età giusta per sognare.
Non esiste un’età giusta per ripartire.

Esiste solo adesso.
E adesso è il momento perfetto.

Ti abbraccio
Anna

 

 

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