cuore batticuore

Cuore batticuore

 

Ho appena chiuso la porta di casa, un occhio al telefono, l’altro al libro per terra lasciato da mio figlio come segno del suo passaggio.

Mi piace quel silenzio quando rientro, la casa più o meno in ordine ed il divano solo per te ad aspettarti con mille idee e programmi da decidere ma non vi capita di pensare:

“Come si conosce qualcuno al giorno d’oggi?!?”

Non è una domanda disperata. E nemmeno così ironica, come si potrebbe pensare!  È una domanda vera. Schietta. Una di quelle che affiora quando, dopo una separazione, ricominci a ripensare di nuovo senza paure o pregiudizi.

Ok, ti guardi attorno e ti accorgi che… il mondo è cambiato. O forse sei cambiata tu!

Aggiungiamo il fatto che la verità è questa: io non ho tempo.
E no, non è una frase fatta.

Faccio i salti mortali tra lavoro, figli, scuola, incastri vari, giri al supermercato, riunioni di classe e colloqui con professori. A fine giornata, quando potrei finalmente conoscere qualcuno, l’unico pensiero è il mio divano.

Ok, ogni tanto ci provo. Mi trucco, scelgo un vestito che non metto da anni, ed esco. Con chi? Con un’amica. Magari da sola, con la scusa di fare un giro.

E guardo.
Mi guardo intorno.
Ma niente.

La prima cosa che salta all’occhio è che facciamo un uso smodato di smartphone. Certo, è una frase scontata e trita e ritrita, ma come può “scattare” un’attrazione, se siamo tutti con lo sguardo posato su uno schermo?!

Ma cambiamo argomento! Il secondo punto riguarda il dove.

In ufficio solo stagisti ventenni e colleghi felicemente sposati.

Una vita frenetica come tante ma creata con tutta me stessa, con sfide superate e sogni ancora da realizzare. Ti svegli la mattina e pensi:
 “Sì, mi piacerebbe condividere tutto questo con qualcuno!”

voglia di rimetterti in gioco.
 Quello che intendo però non riguarda solo il pensiero di avere un uomo.
 No, credo che ciò che manchi di più è quel tipo di connessione, di condivisione o gioco o, addirittura, sensazione che qualcuno ti guardi e dica:

“Domani partiamo! Andiamo al mare”

“Stasera sushi?”

“Ho prenotato il prossimo weekend a Parigi. Prepara la valigia!”

Perché dopo la separazione ti ritrovi così: spiazzata, vulnerabile ma viva.

E con quel pizzico di speranza che ti fa dire:
 “Ok, ci riprovo.”

Il primo appuntamento (o il primo disastro)

Poi ci sono quegli appuntamenti che… capitano, conosciuto a una cena. Ti invita a bere qualcosa.

Tu accetti. Tremando.

Perché ti senti alle prime armi come a 16 anni.

Ti chiedi: cosa mi metto? Cosa gli dico?
E se non so più flirtare?

(mille pensieri per la testa ovviamente sempre svalutanti 😂)

Ti presenti, sorridi, ordini qualcosa che non sai bere e che è soprattutto alcolico e nel mentre cerchi di essere simpatica, brillante, poco impacciata! Ma ti cade il tovagliolo, fai una battuta che nemmeno tua zia riderebbe, il cocktail comincia a farsi sentire e passi metà serata a pensare:
 “Oddio, sembro Bridget Jones.”, intervallato da “Potevo ordinare un crodino!” 😉🍸

Quando capisci subito che… no

Sei nel bel mezzo di quell’appuntamento galante, che hai concesso un po’ a denti stretti e arriva IL MOMENTO…
Quel momento.
Lo guardi, ascolti due frasi, e ti si accende la lucina:
 “Non va, per me è un no.”

Non è lui.
Non ti fa ridere abbastanza. Non ti fa battere il cuore. Oppure quanto parla della sua ex?!?…
Oppure è dolcissimo, ben educato, gentile, ma… niente.

E tu ci resti un po’ così.
Perché ti eri fatta il film, avevi sperato.

Però…

Però ti sei messa in gioco.
E questo vale tutto.

Perché dietro l’imbarazzo, la serata storta, i silenzi impacciati, c’è qualcosa di bellissimo: stai tornando a essere te! 😍

Non la te che stava bene solo in coppia.
Non la te che si definiva solo come “moglie di”.
La te che vuole vivere. Che ha ancora sogni. Che sa cosa cerca, e non si accontenta.

E magari troverai il tuo lui esattamente domani e magari non lo trovi nemmeno quest’anno.
Ma nel frattempo ritrovi te stessa.
E, se sei fortunata, ritrovi anche un gruppo di donne come te.
Che sanno ascoltarti. Che sanno dirti “ci sono passata”. Che ridono con te delle figuracce e ti consigliano il mascara waterproof migliore per gli appuntamenti catastrofici.

Wommate nasce per questo

Perché, diciamocelo, questo viaggio è un po’ più facile se non lo fai da sola.

Se hai un’amica con cui ridere, raccontarti, andare a prendere un caffè, organizzare una gita o scrivere messaggi post-appuntamento con tanto di foto del disastro.

Noi di Wommate siamo qui per questo.
Perché ogni donna separata ha diritto non solo a una nuova storia d’amore, ma prima di tutto a una nuova storia di amicizia. Vera. Leggera. Condivisa.

E poi chissà.
Magari, mentre vai a fare la spesa correndo con la lista sul telefono e la borsa piena di tutto, lo trovi all’Esselunga.
Ma almeno, questa volta, saprai che non sei sola.

Unisciti a Wommate! Iscriviti oggi, io ti aspetto!

Ti abbraccio

Anna

 

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