Quando da ragazza pensavi alla parola “lusso”, cosa immaginavi? Quando ero giovane, il lusso lo associavo a vestiti, borse firmate, case da mille e una notte, macchine e gioielli, ma poi la vita ti pone davanti a delle prove nel mio caso la separazione e difficoltà economiche e rivedi tutte le priorità e dai il giusto valore alle cose.
Ovvero dall’idea di possedere una lista infinita di beni materiali oppure poter accedere a esperienze di alto livello, come:
- una vacanza in un resort da sogno
- viaggi lunghi in posti esotici
- cene in ristoranti stellati
- trattamenti di bellezza da superstar
a ciò che molto di più a che fare con quello che non si può comprare.
Qualche giorno fa ho stilato la lista dei MIEI lussi!
Vuoi conoscerla?
Ecco qui:
- costruire relazioni sane, autentiche (amiche/amore/figli/famiglia)
- avere tempo (bene inestimabile) da dedicarsi e da dedicare a chi ami
- potersi disconnettersi dai social e dal cellulare, effettuando un bel detox assaporando il “qui e ora”
- fare un lavoro che si ama
- godere di ottima salute
- avere privacy
1. Relazioni sane: il lusso di scegliere chi tenersi accanto
Amiche autentiche, sincere che vogliono il tuo bene senza invidia.
Amori sani basati su principi e valori solidi e comuni.
Parenti che rispettano i tuoi spazi ed il tuo essere.
Figli che crescono in un clima sereno ed in grado di crescere indipendenti ed autonomi con una buona dose di autostima.
Non sto parlando di rapporti perfetti (spoiler: non esistono).
Parlo di relazioni vere, pulite, dove si può essere sé stesse senza paura di essere giudicate, dove si gioisce delle vittorie dell’altro e ci si aiuta nelle difficoltà.
Dopo la separazione, ho capito quanto sia prezioso circondarsi di persone che ti stanno accanto con la loro presenza, con parole di conforto, che ti fanno sentire libera di essere te stessa senza condizionamenti sociali.
Di chi c’è per te senza aspettarsi niente in cambio.
Il lusso, oggi, è poter dire:
“Non voglio più relazioni tossiche.
Voglio persone vere accanto.
E voglio esserlo anch’io.”
2. Il tempo per me: il vero privilegio (che nessuno ti regala e nemmeno può comprare)
Ci sono stati anni in cui avevo la sensazione di vivere con il cronometro in mano. Mi barcamenavo cercando di non affogare tra lavoro, casa, figli e commissioni.
E io? Ovviamente, ero in fondo alla lista, ultimo posto!
Poi un giorno ho pensato:
“Ma perché devo sempre essere l’ultima a cui dedico tempo?”
Il lusso più grande è avere del tempo per me.
Prendermi cura di me e dei miei bisogni.
Per leggermi un libro.
Per andare a camminare senza meta.
Per fare qualcosa che non “serve” a nessuno, ma fa bene a me.
Non è egoismo.
È amore per sé.
E non aspetto più che qualcuno me lo conceda.
Me lo prendo.
3. Disconnessione: la libertà di staccare (davvero)
Questo lusso è forse quello per cui mi batto di più. Ormai se ne sente tanto parlare, ma chi ha davvero il coraggio di metterlo in pratica?
Ormai, tre sono le azioni quotidiane che pratichiamo senza nemmeno farci caso:
- Vivere incollate a un telefono.
- Controllare i social come un riflesso automatico.
- Sentirsi in dovere di rispondere subito a tutti.
Ti suona familiare?
Per anni ci sono cascata anch’io.
Poi ho scoperto il piacere sottovalutato di spegnere tutto.
E no, non è solo detox digitale.
È proprio un modo per tornare a riconnettermi al mio “io” nel “qui e ora”.
Qual è il piacere della vita più grande, se non godersi un caffè senza scrollare? O ascoltare un’amica senza distrarsi? O guardare i propri figli e non lo schermo?
Il lusso del 2025 è potersi concedere la disconnessione consapevole.
Che a ben pensarci… è la vera connessione alla vita.
4. Fare un lavoro che ami (o almeno che non ti logora)
Non tutti hanno il lavoro dei sogni, lo so. Ma sai cos’è davvero un lusso?
Alzarsi la mattina e non sentire di dover combattere con l’ansia per otto ore.
Fare qualcosa che ha senso per te.
O che, almeno, non ti svuota.
Ho imparato a non sottovalutare l’impatto che ha il lavoro sulla vita.
Aspetti come un ambiente tossico, un ruolo che non ti rappresenta, un clima pesante possono logorare a tal punto da divorarti sia fisicamente sia mentalmente!
Ecco perché oggi il vero lusso è un lavoro che ti fa sentire viva, non consumata.
Che ti rispecchia e ti rispetta.
Che ti lascia spazio per essere te stessa, anche in ufficio.
5. La salute: il bene più prezioso (che diamo sempre per scontato)
Lo so, sembra la frase fatta, retorica.
Ma a un certo punto ti accorgi che è verissima.
Senza la salute, tutto il resto vacilla.
La salute del corpo.
La salute della mente.
Prendersi cura di sé, del proprio corpo e dell’anima e non solo quando qualcosa va storto.
Quindi, non trascurarsi.
Non trattarsi come l’ultimo pensiero.
Il vero lusso è avere energie per vivere.
E imparare a custodirle.
6. La privacy: il piacere di non dover spiegare tutto a tutti
Viviamo in un’epoca in cui sembra normale raccontare ogni cosa.
Postare, condividere, aggiornare.
Ma il vero lusso è tenersi qualcosa per sé.
Non per paura o per chiusura.
Ma per libertà.
Un luogo tutto tuo dove poter stare.
Non dover spiegare le proprie scelte.
Non sentirsi in dovere di giustificarsi.
Sapere che la propria vita non è un reality da commentare.
La privacy oggi è una forma di rispetto… verso sé stesse!
Ecco il vero lusso del 2025: vivere a modo tuo
Alla fine, tutto si riduce a questo: essere libere di scegliere.
Ciò che conta di più è proprio:
- circondarsi di persone vere;
- avere tempo per te;
- staccare quando vuoi;
- fare un lavoro che non ti schiaccia;
- curare il tuo corpo e la tua mente;
- vivere senza dover dare spiegazioni a nessuno;
Il vero lusso non si compra. Perché non è possibile!
Si conquista ogni giorno.
Con scelte piccole, consapevoli.
E se vuoi iniziare a concederti almeno uno di questi lussi…
Wommate è proprio questo: uno spazio libero, sano, vero.
- Dove puoi essere te stessa.
- Dove puoi scegliere amiche vere.
- Dove non devi spiegare nulla a nessuno e trovare un’amica.
Un piccolo lusso che puoi permetterti, senza chiedere il permesso.
Cosa puoi fare ora? Iscriverti!
Ti abbraccio!
Anna
