C’è una frase che molte donne si sentono dire dopo una separazione:
“Adesso l’importante è trovare un equilibrio.”
Tutto vero… ma attenzione!
A volte, dietro la parola equilibrio, si nasconde un’altra parola molto più pericolosa: accontentarsi.
Accontentarsi di una vita che non senti tua.
Di relazioni tiepide.
Di situazioni “abbastanza”.
Di persone che non ti scelgono davvero.
No.
Dopo tutto quello che hai attraversato, no!
Se c’è una cosa che la separazione dovrebbe insegnarti è proprio questa:
non abbassare più l’asticella della tua felicità.
Hai lasciato o sei stata lasciata? Fa differenza… ma fino a un certo punto
Partiamo da qui.
Le situazioni sono due:
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- c’è chi decide di chiudere una relazione;
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- e c’è chi quella decisione la subisce.
Sono due esperienze diverse.
Molto diverse.
Chi lascia spesso convive con sensi di colpa, paure, dubbi.
Chi viene lasciata vive il rifiuto, il dolore, di “non abbastanza”.
Tuttavia, c’è una verità che accomuna entrambe: una separazione rompe un equilibrio.
E quando qualcosa si rompe, bisogna ricostruire.
Sempre.
La fine di una relazione è un lutto
Nessuno ne parla mai abbastanza. Quando una storia finisce, non perdi solo una persona.
Perdi:
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- abitudini
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- progetti
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- routine
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- certezze.
Perdi quella versione di te che esisteva dentro quella relazione.
E questo va elaborato.
Non saltato. Non coperto subito con altro.
Elaborato.
Con tempo.
Con pazienza.
Con verità.
Non avere fretta di stare bene
Viviamo in un mondo che corre.
E che pretende che tu corra con lui.
“Dai, reagisci.”
“Vai avanti.”
“Esci.”
“Trova qualcuno.”
Ricorda però che il dolore ha i suoi tempi.
E non c’è nulla di sbagliato nel non stare bene subito.
Non sei debole se hai bisogno di tempo.
Non sei indietro se stai ancora ricostruendo.
Ogni donna ha il suo percorso.
Il suo ritmo.
La sua rinascita.
Ritrovarsi: la parte più difficile (e più bella)
Dopo una separazione succede una cosa strana.
Ti guardi allo specchio e pensi: “Chi sono adesso?”
Quando vivi tanto tempo dentro una relazione, inevitabilmente cambi.
Ti abitui a un “noi”.
A una quotidianità condivisa.
A certe dinamiche.
E quando tutto finisce, devi ridefinire te stessa.
Le tue abitudini.
I tuoi confini.
La tua routine.
All’inizio fa paura.
Poi, piano piano… diventa libertà.
Ricostruire non significa tornare quella di prima
Questo è importante.
Molte donne cercano di “tornare come erano”, ma forse il punto non è quello.
Forse il punto è diventare una versione nuova.
Più consapevole.
Più forte.
Più autentica.
La separazione cambia. Fa male, sì, ma insegna.
Ti obbliga a guardarti dentro. A capire cosa vuoi davvero.
E soprattutto cosa non vuoi più accettare.
I compromessi sbagliati non sono amore
Quante volte, dentro una relazione, hai minimizzato?
“Vabbè…”
“Passerà…”
“Non è così grave…”
E intanto ti adattavi.
Ti spegnevi un po’.
Ti mettevi da parte.
Per paura di restare sola.
Per abitudine.
Per comodità.
Ma una relazione sana non ti chiede di ridurti!
Non ti chiede di sopportare continuamente.
Non ti chiede di rinunciare a te stessa.
Ecco perché, dopo una separazione, il lavoro più importante non è trovare subito un nuovo amore.
È imparare a stare bene con te stessa.
A conoscerti di nuovo.
A goderti i tuoi spazi.
A capire cosa ti fa stare bene davvero.
Quando impari questo… smetti di accettare relazioni tanto per riempire un vuoto.
E inizi a scegliere.
Non accontentarti più (davvero)
Questa è la regola d’oro.
Non accontentarti di relazioni a metà.
Di persone confuse.
Di attenzioni occasionali.
Di amori tiepidi.
Non accontentarti solo perché hai paura di ricominciare.
Tu meriti presenza.
Rispetto.
Reciprocità.
Meriti qualcuno che aggiunga valore alla tua vita, non confusione.
E soprattutto: meriti di non tradire più te stessa.
Non vale solo in amore.
Vale nel lavoro.
Nelle amicizie.
Nel modo in cui ti tratti.
Non accontentarti di una vita che non ti rappresenta.
Hai già affrontato una delle prove più difficili: ricominciare.
E allora fallo bene.
Scegliendo di più.
Pretendendo di più.
Amando di più te stessa.
La rinascita arriva (anche se adesso non la vedi)
All’inizio sembra impossibile.
Sembra che niente abbia senso.
Che nulla possa tornare leggero.
Poi succede.
Un giorno ridi di nuovo.
Un giorno ti senti forte.
Un giorno non ti riconosci più nella donna che soffriva così tanto.
E capisci una cosa enorme: non ti sei persa.
Ti stavi trasformando.
Dopo una separazione non devi dimostrare niente a nessuno.
Non devi guarire in fretta.
Non devi trovare subito qualcuno.
Non devi essere perfetta.
Devi solo fare una promessa a te stessa: non accontentarti più.
Non di relazioni vuote.
Non di vite a metà.
Non di persone che non sanno vederti davvero.
Dopo tutto quello che hai attraversato, meriti una vita piena.
E meriti soprattutto di scegliere te.
Se vuoi confrontarti con altre donne che stanno ricostruendo la propria vita dopo una separazione, iscriviti a Wommate.
Ti abbraccio
Anna
