La casa è vuota, la loro cameretta intonsa, il salotto in ordine, nessun gioco sparso per casa e nessuna vocina, che chiama e chiede con insistenza qualcosa.
Esatto, i miei bimbi quel weekend erano dal loro papà!
Ricordo ancora la prima volta che ho passato il mio primo fine settimana in totale autonomia e solitudine.
Improvvisamente avevo tantissimo (troppo) tempo da impiegare. Da dedicare esclusivamente a me e a quello che mi interessava e che desideravo. Un tempo che sembrava dilatarsi come la pasta della pizza se la dimentichi fuori dal frigo!
Confusa e smarrita con ansietta in sottofondo! Queste le prime sensazioni!
“E ora? Cosa posso fare?”
Dopo aver riordinato casa, piegato tutti i panni, passato l’aspirapolvere per tutto l’appartamento… mi siedo sul divano e realizzo che ho davanti a me l’intero week-end da trascorrere in assoluta libertà!
Amiche, qui bisogna organizzarsi! Ed ecco perché vi ho preparato un piccolo manualetto semiserio per accompagnarvi passo dopo passo nel vostro weekend in solitaria, con un mix di ironia, realismo e qualche consiglio pratico (che è frutto della mia esperienza) per non finire a parlare con le piantine del balcone (che comunque non è male, ma ci arriviamo dopo).
Cominciamo!
1. Lo smarrimento: accettalo come fosse un’amica
Sabato mattina. Ti svegli e non devi preparare la colazione a nessuno. Nessuno che ti salta addosso, nessun: “Mammaaaa!”. Solo silenzio. Il primo istinto? Panico, lo so!
Hai già piegato anche i calzini in ordine cromatico, fatto partire la lavatrice, igienizzato il telecomando. E adesso?
Sopravvivi così:
Non sentirti in colpa per non sapere cosa fare. Anzi: prenditi mezz’ora per non fare nulla. Fissa il soffitto, guarda fuori dalla finestra, sfoglia una rivista, apri e chiudi il frigo come fosse una finestra sull’infinito. Fa tutto parte del processo.
2. Riordina… ma senza esagerare
Sì, lo so che vuoi approfittare per “mettere a posto tutta casa”. Ma attenzione: la mania del riordino è una trappola travestita da produttività. Non è che se riordini tutto, la nostalgia se ne va. Spoiler: no.
Suggerimento:
Fissa un timer: 30 minuti di sistemazione intensiva. Playlist delle tue canzoni preferite ad alto volume (nominata: “Donne che ballano con lo Swiffer”) e via. Dopo basta. Il resto del tempo serve a te, non ai cassetti.
3. Cibo per l’anima (e per lo stomaco)
Per una volta, puoi mangiare quello che vuoi, quando vuoi, senza dover trattare come con un ambasciatore ONU per far assaggiare un pezzetto di zucchina.
Suggerimento:
Ordina sushi, cucina quel piatto elaborato che nessuno dei tuoi figli mangerebbe mai, o butta giù un toast sul divano guardando una serie. Qualunque sia la tua scelta, rendila un rituale sacro. Goditelo, fino all’ultima briciola.
4. Uscire o non uscire? Questo è il dilemma
Hai due strade: approfittare per uscire con le amiche o restare in modalità bradipo sul divano. E sai una cosa? Sono entrambe valide. ✌️
Suggerimento:
Esci solo se ti va davvero. Una passeggiata al parco, un aperitivo, un giro al mercato vintage. Oppure resta a casa, mettiti la tua tuta più brutta e goditi il tuo tempo. La libertà è anche non dover scegliere per forza l’opzione “socialmente giusta”.
5. Datti una coccola vera (e no, non parlo della merendina)
Finalmente puoi farti quella benedetta maschera viso senza che nessuno ti chieda se sei Hulk. Puoi farti le unghie, depilarti con calma, meditare (o almeno provarci).
Sopravvivi così:
Crea una mini-spa in casa. Musica soft, luci basse, oli essenziali se ti piacciono. Oppure una vasca piena e un bicchiere di vino. Semplice, ma efficace. Soprattutto: fatto per te.
6. La crisi della sera (alias “Mi mancano!”)
Eccoci qui. Sabato sera. È l’ora in cui di solito metti il pigiamino, leggi la storia e spegni la luce. Ora invece c’è solo silenzio. E magari un po’ di vuoto.
Suggerimento:
Scrivi, fai una telefonata a tua mamma ad un’amica. Prendi il telefono e scrivi sul feed di Wommate (o nel gruppo del sito, a cui sei iscritta, dove ti capiscono al volo). Metti nero su bianco che li ami, che ti mancano, ma che anche tu hai bisogno di respiro. Ti farà bene.
p.s: Evita mille telefonate ai bambini. So che saresti tentata (ti capisco!). Concorda con il papà quante volte al giorno sentirli.
7. Dormi. Ma davvero.
Eccolo, il grande lusso. Dormire. Senza essere svegliata alle 6:20 da una manina che ti punta un dinosauro sul naso. 🦖🦕
Suggerimento:
Non mettere la sveglia. Dormi con tre cuscini, senza calzini o con le calze di pile, a stella nel lettone. Dormi come se fossi in un hotel 5 stelle. Perché te lo meriti. Punto.
Spoiler: ti sveglierai comunque con un pensiero rivolto a loro
Sì, accadrà. Anche se ti sei divertita, rilassata, nutrita, massaggiata e avvolta in una coperta come un sushi umano… loro ti mancheranno. E va bene così.
Ma c’è un segreto che voglio dirti:
Ritrovare te stessa, nei giorni senza di loro, ti rende una mamma ancora più forte, più centrata e – perché no – più felice.🥰😍
Conclusione: usa questo tempo per te. Davvero.
Non devi riempire ogni minuto di cose da fare. Non devi dimostrare niente a nessuno. Sei una mamma meravigliosa, anche quando la casa è vuota.
Usa questi weekend per ricaricarti, per fare nuove amicizie, per raccontarti, per ridere, per esistere al di là del ruolo di mamma.
E quando torneranno, ti ritroveranno un po’ più leggera, desiderosa di stare nuovamente insieme a loro e a raccontarvi quello che avete fatto o visto.
E tu, sotto sotto, lo sai: quel silenzio che all’inizio ti spaventava… comincia quasi a piacerti. Non sentirti in colpa! Sei una brava mamma sempre!
Ti abbraccio come sempre!
Anna
